Caro Padre, non vada all'università della Sapienza giovedì prossimo. Il primo motivo è perché non la vogliono. Vada altrove, come fece Gesù, quando lo respinsero.
Non se ne abbia a male. In fondo la Chiesa, da sempre ha subito opposizioni, anche molto cruente.
La sua visita poi sembra sia stata pensata non proprio per nobili sentimenti: rischia di diventare uno spot gratuito, comunque vada.
Inoltre non si lasci impressionare dai cosiddetti scienziati che hanno sottoscritto l"appello contro la sua visita. Tra loro c’è pure qualche trombone che, in nome della scienza, non ammetterà mai e poi mai di essersi sbagliato. Citano in continuazione Galileo e Giordano. Mai che citassero errori, vittime, atrocità pure perpetrate in nome della scienza. Si sono autoimmunizzati per le scoperte e per le sciocchezze.
Giovedì vada a trovare qualche povero cristo, ammalato o sofferente.  Non dia retta a chi le suggerisce di non cedere: cadrebbe nella trappola dei poteri. Non è un’umiliazione: è un guardare ai piccoli, perché di "loro” è il regno dei cieli.

don Vinicio, parroco di campagna