Archive for tag: In cielo

Don Andrea Gallo, prete cattolico

scritto da Vinicio Albanesi il 27/05/2013 in Generale, In cielo | 4 commenti


Ho conosciuto don Andrea Gallo agli inizi degli anni ’80. In quel periodo con don Luigi Ciotti, insieme ad altri sacerdoti, ci facemmo promotori di incontri per armonizzare l’azione di molte comunità di accoglienza che in quegli anni stavano nascendo in Italia. A distanza di trent’anni stanno lentamente scomparendo alcuni di quei protagonisti. Figure carismatiche, amate dalla popolazione che le conoscevano, accettate dalle autorità civili, appena sopportate dalla Chiesa locale, salvo poi essere esaltate nel momento della morte.
Personalità forti, con grandi capacità comunicative e organizzative, ritenute, nemmeno troppo sommessamente, “irregolari”. Non condannate, ma nemmeno amate dalla comunità cristiana.
La stessa sorte ha subito don Andrea Gallo. Egli, salesiano d’origine, s’accosta, dopo varie esperienze al mondo della marginalità, per fondare nel 1975 la sua “Comunità di San Benedetto al Porto”. Inizia da lì la vicenda che lo porta, anno dopo anno, a difendere nella sua “città” ...
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Il ricordo di monsignor Nervo, fondatore della Caritas

scritto da Vinicio Albanesi il 22/03/2013 in Generale, In cielo | 2 commenti

 Il ricordo di don Giovanni Nervo è intenso e tenero. L’avevo incontrato alla fine degli anni ‘60 a Roma, mentre stava iniziando la tessitura di quella Caritas italiana che nascerà nel 1971, per volere di Paolo VI. Teneva a tre cose. Prima di tutto l’attenzione ai poveri. Un’attenzione non solo affettiva, ma anche propositiva e concreta. Non bastava invocare slogan, era necessario agire concretamente. La seconda era la gratuità: vi insisteva senza tentennamenti. L’azione caritativa, per definizione, non poteva che essere gratuita, frutto della vicinanza e della condivisione con chi stava male. La terza attenzione era per un’educazione di tutta la comunità cristiana allo spirito della carità. Non dovevano essere creati organismi esclusivamente orientati all’azione caritativa, ma era l’intera comunità cristiana a farsi carico degli svantaggiati.
Non andò mai fuori dalle righe: era un uomo di profonda spiritualità. Fu obbediente, senza rinunciare alle proprie idee. Accompagnò ...
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Con papa Bergoglio comincia la grande riforma della Chiesa

scritto da Vinicio Albanesi il 14/03/2013 in In cielo | 389 commenti


Con l’elezione del card. Bergoglio a Vescovo di Roma, si può pensare all’inizio della grande riforma della Chiesa cattolica. La sua biografia, i segnali che ha dato appena eletto non lasciano dubbi.
La prima attenzione è l’aver riportato al centro dell’azione della Chiesa proprio la religiosità. L’aver pregato e fatto pregare per sé, la visita a Santa Maria Maggiore per la protezione della Madonna, dicono che il cristianesimo deve tornare ad essere prima di tutto una religione.
Il richiamo evidente – né scontato – è alla dimensione spirituale del cristianesimo. La Chiesa non è una ong, né una istituzione umana. Esiste perché portatrice di un messaggio di fede. Chi, alla vigilia dell’elezione del nuovo Papa, ha pensato a meccanismi di poteri umani è stato smentito.


La Chiesa deve poter ritrovare il senso dell’offerta del Vangelo. ...
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Alla guida della Chiesa un Papa umile, in ascolto e tollerante

scritto da Vinicio Albanesi il 09/03/2013 in In cielo | 1 commento


Carissimi Padri,
         provenienti da tutti continenti, vi riunirete tra poco nel Conclave per eleggere il nuovo Pontefice. L’attesa è viva, ma soprattutto è piena di speranza da parte di noi cristiani sparsi nel mondo.
Il gesto della rinuncia da parte di Benedetto XVI ci ha colto di sorpresa, ma è stato un atto di rara nobiltà perché, in sincerità, ha detto a noi che le sue forze fisiche non gli permettevano di guidare la Chiesa e che la missione di esserne il capo è nelle mani di Dio e non degli uomini.
Non è difficile individuare chi possa essere guida della Chiesa cattolica. L’occidente oramai secolarizzato e senza riferimenti, i popoli cristiani dalla fede sincera e soprattutto chi è in cerca di Dio dicono di ritornare al vangelo, per riportare al centro dell’azione missionaria le indicazioni di Cristo.

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Don Dante Clauser: un prete all'antica, ma a fianco della povera gente

scritto da Vinicio Albanesi il 12/02/2013 in In cielo | 1 commento


Ho conosciuto don Dante Clauser, morto ieri a Trento, a 89 anni, in occasione dei primi incontri dei sacerdoti impegnati nelle comunità di accoglienza, agli inizi degli anni ottanta.
Un prete all'antica, ma che aveva incrociato avvenimenti che avrebbe dato una svolta significativa e particolare alla sua vita.
Parroco nella Parrocchia di San Pietro a Trento, aveva assistito alla contestazione giovanile che proprio alla facoltà di sociologia dell’Università di quella città, aveva visto i primi movimenti.
Toccato dalla povertà delle persone della sua città aveva abbandonato la Parrocchia per occuparsi di persone senza alcun sostegno: immigrati, senza dimora, prostitute, malati psichiatrici.
A metà degli anni ’70 crea una mensa, con sostegno di servizi di cibo, abiti, pulizie e un futuro di occupazione e di inserimento.

Si appassiona delle storie delle persone: vuole offrire un aiuto prima e un riscatto dopo. Vive all'inizio della generosità della gente. Con la costituzione dell’Associazione “Punto di incontro” collaborerà con le istituzioni perché la città abbia almeno un primo appoggio....
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Dimissioni del papa: un gesto nobile e di fede

scritto da Vinicio Albanesi il 11/02/2013 in Generale, In cielo | 4 commenti


L’annuncio delle dimissioni di Benedetto XVI è da interpretare come un gesto nobile. La motivazione che ha addotto, per l’età avanzata, mostra una sensibilità umana e anche un profondo senso di fede.
Da una parte non si è sentito più in grado di affrontare i mille problemi che la gestione della Chiesa oggi nel mondo pone e l’ha confessato; dall'altra ha detto a sé e a tutti noi che non si ritiene indispensabile. Ha aggiunto: che io me ne vada è per il bene della Chiesa.
Ciò significa che, nonostante la responsabilità di essere capo della Chiesa, è rimasto un uomo con la propria coscienza a fare i conti con la condizione di età e di salute.

Ci piace ricordare, tra gli ultimi suoi interventi, il messaggio per la Quaresima di quest’anno.
Seguendo il filo dell’anno della fede, ha insistito sul ...
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Lettera a Benedetto XVI

scritto da Vinicio Albanesi il 12/06/2012 in Generale, In cielo | 6 commenti

Caro Padre,
leggo dai giornali le vicende che vedono coinvolta la S. Sede in questioni non proprio esaltanti. Dalla periferia è difficile sapere quale sia la verità, anche perché l’informazione non è sempre corretta e disinteressata.
L’impressione è brutta, perché emerge un’immagine della Chiesa intrigante, con persone non limpide, come si addice a uomini di fede.
Il pensiero è andato subito a te, chiamato a guidare la Chiesa in un momento particolarmente difficile. La scristianizzazione dell’occidente, l’incertezza dei cuori, le difficoltà economiche fanno vivere un periodo confuso e disorientato.
Hai usato espressioni miti in recenti richiami: “il vento che soffia sulla Chiesa”, “il linguaggio di Babele” che fanno però immaginare la tristezza e il dolore che stai vivendo.
Desidero portarti conforto, a nome della fede nel Signore che tutti professiamo.
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Chiesa e pedofilia: un peccato di potere

scritto da Vinicio Albanesi il 03/05/2010 in In cielo | lascia un commento

Lo scandalo della pedofilia nella Chiesa ha creato imbarazzo e dolore. Il Papa nella lettera ai cattolici irlandesi, scritta il 20 Marzo, parla di "sgomento” e di “tradimento” e si dichiara “scandalizzato e ferito”. Nonostante la forza delle sue parole, la percezione della gravità degli scandali, che in questi ultimi tempi sono affiorati, non si placa. Dopo gli episodi in USA, sono state coinvolte le Chiese d'Australia, di Germania, d"Austria e d’Olanda. Di qualche giorno fa la notizia delle dimissioni del
Vescovo di Bruges che ha confessato di aver abusato di un giovane quando era prete e di aver continuato quando era Vescovo. Alcuni Vescovi si sono dimessi e altri lo faranno o saranno invitati a farlo. Il Pontefice ha voluto incontrare, come atto di vicinanza e solidarietà, alcune vittime di abusi. La domanda che si pone, nella sua drammatica semplicità è: come è stato possibile? Occorre molta umiltà e “onestà” per capire che cosa è successo....
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Caro Padre, non vada alla Sapienza

scritto da Vinicio Albanesi il 15/01/2008 in In cielo | lascia un commento

Caro Padre, non vada all'università della Sapienza giovedì prossimo. Il primo motivo è perché non la vogliono. Vada altrove, come fece Gesù, quando lo respinsero.
Non se ne abbia a male. In fondo la Chiesa, da sempre ha subito opposizioni, anche molto cruente.
La sua visita poi sembra sia stata pensata non proprio per nobili sentimenti: rischia di diventare uno spot gratuito, comunque vada.
Inoltre non si lasci impressionare dai cosiddetti scienziati che hanno sottoscritto l"appello contro la sua visita. Tra loro c’è pure qualche trombone che, in nome della scienza, non ammetterà mai e poi mai di essersi sbagliato. Citano in continuazione Galileo e Giordano. Mai che citassero errori, vittime, atrocità pure perpetrate in nome della scienza. Si sono autoimmunizzati per le scoperte e per le sciocchezze.
Giovedì vada a trovare qualche povero cristo, ammalato o sofferente.  Non dia retta a chi le suggerisce di non ...
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Clochard morti di freddo. Caro Benedetto XVI, sospendiamo l’Epifania

scritto da Vinicio Albanesi il 03/01/2008 in In cielo | 1 commento

A Benedetto XVI
 Caro Padre, nella notte del 1° Gennaio, a Roma sono morte due persone per il freddo. Le agenzie di stampa hanno comunicato la notizia tra le previsioni del tempo, quasi a dire alle persone per bene: state attenti che il freddo è molto pungente.
Non sappiamo nemmeno i loro nomi. Il primo "sembra” di "origine polacca” dall'apparente età di 40-50 anni; il secondo, italiano, di 70 anni "molto conosciuto nella zona”. Avranno molto sofferto non solo per il freddo, ma per la solitudine della loro vita nell'abbandono e nella non speranza.
Morire di freddo in Italia e nella città di Roma è una fatto insopportabile. Quelle creature disperse appellano alla nostra coscienza cristiana, prima che civile.
Le centinaia di chiese di Roma, le Parrocchie, gli istituti religiosi, gli ospedali, le confraternite, le associazioni cattoliche non possono non aver posto contro il freddo....
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