Archive for tag: Pensieri crudeli

I sindaci sceriffi e il tritacarne delle ordinanze

scritto da Vinicio Albanesi il 07/08/2008 in Pensieri crudeli | 1 commento

Dopo il decreto sulla sicurezza del Ministro Maroni, si è scatenata una gara tra sindaci per chi conquista il palmares del sindaco più "sceriffo”. Nel recente tritacarne delle ordinanze c'è di tutto: prostituzione, spaccio, accattonaggio, vagabondaggio, rovistaggio, rimessaggio, vendite abusive.
Il tutto senza un euro: anzi, la speranza è di incassare, elevando multe a clienti e fornitori, spendendo il meno possibile (qualche assunzione di vigile urbano).
Mai una riflessione seria tra sindaci di illustri capoluoghi, oggi attenti al “decoro” della città, per chiedersi che cose
stesse avvenendo nei loro territori. Eppure le loro città si stavano popolando di tutto quel sottobosco fatto di miserie, delinquenza, spaccio, abusivismo che coinvolgevano abitanti dei loro quartieri, degradandoli. Non sapendo o non volendo che fare, i sindaci odierni hanno assunto due volti: uno tollerante (verso i buoni) l"altro feroce (verso i cattivi), dimenticando che bene e male convivono....
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Io sto con i cani e gli infedeli

scritto da Vinicio Albanesi il 15/05/2008 in Pensieri crudeli | 1 commento

E' una gara di provvedimenti, di incontri, di interviste per dichiarare che il "problema” della sicurezza in Italia sono gli zingari e i clandestini. Alle parole seguiranno i fatti promettono ministri, sindaci, amministratori, intervistati.
Novelli sacerdoti della purezza del tempio (l"Italia) si impegneranno alla lotta senza quartiere contro i cani (gli zingari) e gli infedeli (i clandestini). Quando le misure saranno applicate, sono sicuri che la purezza del tempio della nazione ritornerà a risplendere, il male scomparirà e la pace sociale regnerà per sempre. Nel frattempo pensa il popolo a incendiare baracche e a mettere in fuga gli indesiderati.
Dichiaro pubblicamente di essere dalla parte degli zingari, nonostante siano fannulloni, ladri, imbroglioni, puzzolenti, sfruttatori di bambini. E dalla parte dei clandestini, perché sono soli, poveri, sbandati, delinquenti. I motivi sono semplici:
- perché i delitti e il crimine non hanno nazionalità;
- perché sono spesso maltrattati e ...
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Falsi censori

scritto da Vinicio Albanesi il 21/04/2008 in Pensieri crudeli | 1 commento

Lo stupro che ha subito la ragazza del Lesotho alla periferia di Roma è particolarmente impressionante per molti motivi: per il luogo deserto e buio, alla periferia di Roma, perché a subirlo è stata una donna indifesa, come la signora Reggiani, uccisa qualche mese fa in circostanze simili, perché il delitto è stato commesso da un rumeno clandestino.
Nel ballottaggio per il Sindaco di Roma, appena concluse le votazioni politiche, questo crimine assume il valore simbolico della "sicurezza” delle nostre città.
Da qui le invocazioni alla “tolleranza zero”, a misure severe, a riempire di nuovo le carceri, contro ogni buonismo e sopportazione, come ha dichiarato qualche esponente politico.
Fuori dalle emozioni, il crimine de “La Storta” a Roma spinge a riflessioni serie.
L'episodio fa emergere tre grandi ambiguità: la prima sulla violenza sessuale, la seconda sull"immigrazione clandestina, la terza sulla certezza della pena.
Ambiguità con le quali ...
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Tra aziende sociali ed esercito della salvezza

scritto da Vinicio Albanesi il 15/04/2008 in Pensieri crudeli | 1 commento

A risultati elettorali acquisiti è utile offrire, dal versante delle fasce di popolazione più svantaggiate, alcune considerazioni. La prima è che la popolazione precaria (poveri, anziani, immigrati) non ha avuto interlocutori. Nel dibattito prima delle votazioni è sembrato che qualche milione di persone, con i relativi problemi, non esistesse. I voti espressi hanno dimostrato che l'attenzione a costoro è un non problema per il futuro. Nelle promesse elettorali non risultava una linea di tendenza di 'politica sociale"; i risultati elettorali hanno confermato disinteresse e noncuranza. Che avverrà dunque domani con queste premesse?
Prevediamo due risposte che sembrano lontane tra loro, ma unite da una stessa logica. Possiamo chiamarle: ‘aziende sociali’ ed ‘esercito della salvezza’.

Essendo scomparsa abbondantemente la filosofia della solidarietà (tra generazioni, tra territori, tra culture) saranno i prevalenti (cittadini a pieno titolo) a suggerire i contenuti, le modalità, le quantità di politica sociale per le ...
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Gli utili e gli inutili

scritto da Vinicio Albanesi il 17/03/2008 in Pensieri crudeli | 1 commento

La campagna elettorale in atto evidenzia il silenzio pressoché assoluto sui problemi della povertà in Italia e di conseguenza di coloro che se ne occupano, nonostante i numeri consistenti: volontariato, cooperazione sociale, nazionale e internazionale, servizio civile sembrano non esistere (non è un caso che nelle liste dei candidati non abbiano trovato posto persone proveniente da questo impegno). Nessun accenno a uno sviluppo che faccia appello alla solidarietà, all'equità, alla gratuità. Oltre la tristezza e la rabbia, è forse utile capire che cosa sta avvenendo.
Siamo al termine di una politica, iniziata negli anni "70, che pensava di risolvere, con investimenti e risorse aggiuntive, i temi forti del welfare: poveri, disabili, marginali, famiglie numerose. Progetti di socializzazione, di inserimento lavorativo, politiche di integrazione sono diventate oggi parole incomprensibili. Il cambio è epocale. Gli appelli dicono: far ripartire la macchina dei consumi; la povertà è un fenomeno endemico di ogni società. ...
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I poveri “scomparsi” e i consumi che affamano

scritto da Vinicio Albanesi il 20/02/2008 in Pensieri crudeli | 1 commento

Ai leader dei partiti
Alle candidate e candidati delle prossime elezioni politiche
Leggendo i documenti programmatici dei partiti e le relative proposte per le prossime elezioni, si nota che è scomparsa dal linguaggio corrente la parola "povero”: si parla di disoccupati, di incapienti, di persone fragili. Eppure ancora il nostro istituto statistico parla di “poveri”.
Le stime oscillano intorno ai due milioni e mezzo di famiglie per sette milioni e mezzo di persone.
Sarebbe interessante capire perché la parola “povero” fa paura: forse perché disdicevole, oppure offensiva o probabilmente per l'evoluzione del linguaggio che chiama “non vedenti” e “diversamente abili” i ciechi e i disabili. Ma la questione non è certamente di linguaggio, ma di sostanza.
Da nessun programma politico finora apparso è stato proposto un “piano contro la povertà”. E" vero che sono state pensate politiche che ridistribuiscano risorse contro la disoccupazione, il costo della casa, l’istruzione, ...
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I costi della chiesa e la “democrazia pelosa”

scritto da Vinicio Albanesi il 26/10/2007 in Pensieri crudeli | 1 commento

Al direttore de "La Repubblica” Ezio Mauro
Gentile direttore, leggendo gli articoli a proposito dei costi della Chiesa, mi sono sentito offeso, quale prete e cittadino, di una campagna che è semplicemente "anticlericale”. Ha fatto bene il card. Bertone a dire a voce alta “finiamola”. Perché la cosiddetta indagine che il suo giornale ha iniziato e non ancora terminato non è “inchiesta”. E' una presa di posizione contro la Chiesa cattolica. Si
citano le cifre, ma ci si guarda bene dal dire se servono e a che cosa servono. E" un'operazione a freddo: certamente fatta con astuzia, citando e stracitando autori, cifre e relazioni, senza smentire ciò che l"incipit del primo articolo di Curzio Maltese nemmeno nasconde: “i costi della politica, i costi della democrazia e ora… i costi della Chiesa”. Si mette in relazione tasse, costi della politica, costi della Chiesa e il gioco è fatto. Rallegramenti agli autori e al direttore....
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Pd: il “sistema” è inquinato

scritto da Vinicio Albanesi il 20/09/2007 in Pensieri crudeli | lascia un commento

All'on. Massimo D"Alema.
Caro Presidente, mi rivolgo a te, in quanto ti conosco come persona che crede alla politica, come scelta personale e come impostazione di pensiero, per esprimerti le ragioni di criticità rispetto alla formazione del nuovo PD.
Le motivazioni che hanno avviato il processo del nuovo partito mi sono sembrate generiche, curiali, tutte interne alla cerchia degli addetti, nonostante le affermazioni contrarie, tese a salvare la democraticità, la governabilità e lo sviluppo del paese. In parole esplicite che si cambi sistema, perché il sistema continui.
Mi sembrano tre i grandi nodi della criticità.
Il primo, la genericità dei contenuti: non si comprende "prima” della formazione del Pd quale dovrebbe essere la “nuova politica”. Si appella alle grandi tradizioni del cattolicesimo, del socialismo e del pensiero liberale, ma per l’oggi non si riesce a capire che cosa la sintesi produce.
Da qui l’insistenza sulle formule ...
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Almeno, cari Sindaci, non invocate la giustizia

scritto da Vinicio Albanesi il 04/09/2007 in Pensieri crudeli | lascia un commento

Ai Sindaci di Roma, Torino, Bologna, Firenze
Gentilissimi Signori, uomini di sinistra, improvvisamente, vi siete svegliati attivandovi perché le vostre città (città grandi) godessero di sicurezza.
Vi siete accorti dei lavavetri, della micro e macro criminalità, dell'immigrazione clandestina, delle vendite abusive, della prostituzione e avete deciso di dire basta, invocando il rispetto delle regole.
Gli abitanti delle vostre città hanno detto: finalmente, era ora. Non avendo altri strumenti avete invocato la legge penale, pensando di fare cosa giusta.
Il lato debole delle vostre recenti iniziative è il doppio passo che usate costantemente nei confronti dei cittadini che amministrate.
Voi non invocate sempre legalità, ma sopportate molte illegalità sul vostro territorio, quando esse sono a beneficio degli abitanti "doc”: abusivismo nell"edilizia, nel commercio, nella pubblicità, nell’uso dei beni pubblici, nell’accoglienza etc.
Non controllate, come dite, il vostro territorio, ma sopportate (e alimentate) una diffusa legale illegalità. ...
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Addetti non profit: utili idioti?

scritto da Vinicio Albanesi il 01/12/2006 in Pensieri crudeli | 1 commento

Con una certa preoccupazione, ma sicuro di non essere distante dalla verità, constato che il cosiddetto mondo non profit sia oramai marginale rispetto alle politiche sociali.
Grandi e piccole organizzazioni del cosiddetto mondo non profit (associazioni e organizzazioni di volontariato, enti gestori) sono ininfluenti nelle scelte di politica sociale.
Vengono esaltati i numeri della loro crescita. L’ultima stima del volontariato in Italia indicava in 3 milioni e trecentomila (Studio Ipsos 2006) coloro che abitualmente fanno volontariato.  21mila le associazioni con 100 mila religiosi che si impegnano in 292 mila piccole sezioni, triplicate rispetto al 1991. Il mondo del volontariato è anche, in qualche modo, profit, essendo stimato il suo fatturato in 38 miliardi di euro.
Nelle imprese sociali a vario titolo lavorano oltre 630 mila dipendenti, che nel 70% dei casi ha un titolo di scuola media superiore.
La loro distribuzione nel territorio nazionale non è omogenea: il ...
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